
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che il confinamento prolungato e consecutivo di due detenuti in Estonia costituisce un trattamento degradante e inumano, in violazione dell’articolo 3 della Convenzione, criticando l’uso dell’isolamento come misura disciplinare di routine.

La Corte ha condannato l’Estonia per l’uso sproporzionato dell’isolamento carcerario nei confronti di due detenuti, violando i loro diritti umani.