Se la Corte dichiara che vi è stata violazione della Convenzione o dei suoi Protocolli e se il diritto interno dell’Alta Parte contraente non permette se non in modo imperfetto di rimuovere le conseguenze di tale violazione, la Corte accorda, se del caso, un’equa soddisfazione alla parte lesa.

Il documento “Practice Direction: Just satisfaction claims” della Corte europea dei diritti dell’uomo descrive le circostanze in cui i ricorrenti possono ottenere un risarcimento per violazioni dei diritti convenzionali. Vengono delineati i criteri per quantificare il danno, le modalità di presentazione delle richieste e l’esecuzione delle sentenze.