Il documento “Practice Directions – Electronic filing by applicants” illustra come i ricorrenti, dopo la comunicazione del loro caso, possano utilizzare il servizio telematico (eComms) per trasmettere e ricevere documenti in forma digitale dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU). Vengono definiti l’ambito di applicazione, i requisiti tecnici, il formato dei file, e le regole per la gestione delle scadenze processuali.
- Ambito di applicazione
- Una volta che il ricorso è stato comunicato allo Stato convenuto, i ricorrenti (o loro rappresentanti) che scelgono di depositare atti in via elettronica devono utilizzare il sistema eComms della Corte.
- Eccezioni:
- Interim measures (Regola 39): tutta la documentazione viaggia solo per fax o posta.
- Allegati non facilmente visualizzabili in formato elettronico (piani, manuali, ecc.) possono essere inviati per posta.
- Il Cancelliere della Corte può chiedere espressamente l’invio di una copia cartacea.
- Se un ricorrente invia comunque un documento via fax o posta, deve inviare al più presto un avviso tramite eComms descrivendo il contenuto di quanto spedito e i motivi per cui non è stato possibile procedere elettronicamente.
- Requisiti tecnici
- Il ricorrente deve disporre dell’attrezzatura necessaria e attenersi alle istruzioni del manuale utente presente sul sito eComms.
- Questo garantisce che i documenti siano leggibili e adeguatamente gestiti dal sistema.
- Formato e denominazione dei documenti
- I documenti vanno presentati in PDF ricercabile (non immagine pura).
- I documenti devono essere firmati: occorre creare un PDF scansionando la versione cartacea firmata (l’originale va conservato).
- Il nome del file deve contenere: numero di ricorso, cognome del ricorrente, breve descrizione del contenuto (ad es. “65051/01 Karagyozov Observ Adm Merits”).
- Scadenze e decorrenza dei termini
- Fa fede la data di invio del file tramite eComms, secondo l’ora di Strasburgo, ai fini del rispetto dei termini (Regola 38 § 2 del Regolamento; data di deposito per la Regola 73 § 1).
- È responsabilità del ricorrente monitorare regolarmente email ed eComms per eventuali corrispondenze e per verificare l’avvicinarsi delle scadenze.
- Versioni multiple e modifiche
- Una volta caricato un documento su eComms, non è possibile modificarlo o cancellarlo. Se serve apportare correzioni, occorre caricare un nuovo PDF (ad es. con “modified” nel nome).
- Se esistono più versioni depositate in tempo utile, la più recente prevale, salvo diversa decisione del Presidente della Camera.
In definitiva, il documento stabilisce una procedura telematica standardizzata che facilita la trasmissione di atti e memorie tra il ricorrente e la Corte, integrando le consuete modalità postali con un sistema più immediato e tracciabile.


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