Il documento “Practice directions: Processing of applications in the event of a mass influx” fornisce linee guida su come la Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) gestisce i ricorsi in caso di un afflusso eccezionalmente numeroso (c.d. “mass influx”) di istanze simili o connesse. Vengono illustrate misure speciali per preservare l’efficacia dell’attività della Corte, evitando che un grande volume di ricorsi paralizzi l’esame delle altre procedure.
- Contesto
- Negli ultimi anni, la Corte si è trovata di fronte a grandi gruppi di ricorsi causati spesso da problemi strutturali o sistemici in uno Stato (ad es. numerosi ricorsi su ritardi giudiziari o condizioni carcerarie) o da circostanze fattuali specifiche (ad es. un determinato evento che coinvolge molte persone).
- Questo massiccio arrivo di istanze può ostacolare l’operato della Corte, se non si adottano misure ad hoc.
- Misure speciali
- Il Cancelliere (Registrar), su delega del Presidente della Corte, può sospendere temporaneamente la registrazione dei ricorsi simili in attesa di decisioni “pilota” o “leading cases” da parte di una formazione giudicante.
- Se le istanze sono basate su fatti o doglianze analoghe, la Corte può chiedere al livello nazionale di coordinare la presentazione in forma raggruppata e in un formato specifico, entro scadenze fissate.
- In caso di mancato rispetto di tali direttive, le domande possono non essere esaminate.
- Data di introduzione del ricorso
- Di regola, ai fini dell’Articolo 35 § 1 della Convenzione, la data di deposito coincide con quella in cui la Corte riceve il modulo di ricorso completo e conforme alle Regole 45 e 47.
- Tuttavia, la Corte si riserva di retrodatare o modificare la data di introduzione in casi particolari (Regola 47 § 6 (b)).
- Comunicazione con i ricorrenti
- La Corte può decidere di diffondere informazioni su questi ricorsi collettivi mediante comunicati stampa, al posto di corrispondere con ogni singolo ricorrente.
- In questo modo, si velocizza e razionalizza la diffusione delle informazioni, soprattutto in situazioni in cui vi sono numerosi soggetti coinvolti.
In conclusione, il documento stabilisce una procedura eccezionale e più snella per gestire un gran numero di ricorsi simili, bilanciando il diritto dei singoli ad agire in giudizio con l’esigenza di non compromettere l’operatività della Corte in presenza di un afflusso straordinario di domande.


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