Due cittadini di etnia uzbeka contestano l’estradizione dalla Russia al Kirghizistan, sostenendo che comporterebbe un rischio di tortura. La Corte ha stabilito che le garanzie diplomatiche sono adeguate e ha respinto il ricorso.
Leggi tutto
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.
Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione