
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riscontrato violazioni dei diritti umani nella conversione della pena di un detenuto trasferito, stabilendo che l’Ucraina ha aggravato ingiustamente la pena rispetto alla condanna originaria.

La Corte ha stabilito che l’estradizione verso gli Stati Uniti di un cittadino messicano accusato di traffico di droga non viola l’articolo 3, poiché sono presenti sufficienti garanzie di revisione della pena anche in caso di ergastolo.