Nessuno può essere condannato per una azione o una omissione che, al momento in cui è stata commessa, non costituiva reato secondo il diritto interno o internazionale. Parimenti, non può essere inflitta una pena più grave di quella applicabile al momento in cui il reato è stato commesso.
Il presente articolo non ostacolerà il giudizio e la condanna di una persona colpevole di una azione o di una omissione che, al momento in cui è stata commessa, costituiva un crimine secondo i principi generali di diritto riconosciuti dalle nazioni civili.

Condanna di giudici per abuso d’ufficio prevedibile secondo la legge e giurisprudenza romena, nessuna violazione dell’art. 7

La Corte ha ritenuto che, pur in assenza di condanna definitiva, le autorità italiane abbiano confermato una responsabilità penale ai fini della confisca, violando la presunzione d’innocenza, con ulteriori rilievi sulla prevedibilità della misura ai sensi dell’art. 1 Prot. 1.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riscontrato violazioni dei diritti umani nella conversione della pena di un detenuto trasferito, stabilendo che l’Ucraina ha aggravato ingiustamente la pena rispetto alla condanna originaria.

Il cittadino danese Tommy Mørck Jensen è stato condannato per essere entrato in una zona di conflitto vietata senza autorizzazione, in violazione della normativa danese. La Corte Europea ha confermato la legittimità della condanna e delle restrizioni alla libertà di movimento.

Il caso Cesarano riguarda la mancata riduzione della pena a 30 anni per un reato punibile con ergastolo, nonostante la richiesta di procedura sommaria, in quanto la domanda era stata presentata dopo il cambiamento della legge.

La Corte ha condannato la Turchia per aver violato i diritti di un cittadino condannato ingiustamente per terrorismo sulla base dell’uso di un’applicazione criptata.

La “Guida sull’Articolo 7” della CEDU è fondamentale per comprendere il principio di “nulla poena sine lege”, stabilendo che nessuno può essere punito senza una legge chiara. Il documento analizza anche la prevedibilità delle norme penali, evidenziando l’importanza della legalità e dei diritti umani nel diritto penale europeo.