
L’espulsione di un residente regolare su basi segrete e senza contromisure adeguate viola l’articolo 1 del Protocollo n. 7.

Il cittadino danese Tommy Mørck Jensen è stato condannato per essere entrato in una zona di conflitto vietata senza autorizzazione, in violazione della normativa danese. La Corte Europea ha confermato la legittimità della condanna e delle restrizioni alla libertà di movimento.

La Corte ha riconosciuto la legittimità delle misure di assegnazione a residenza di un islamista radicalizzato durante lo stato di emergenza in Francia, stabilendo che le restrizioni imposte rispettavano il principio di proporzionalità e le garanzie procedurali.