
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha confermato la revoca della licenza di trasmissione per una società televisiva moldava, ritenendo che la misura fosse giustificata per garantire il pluralismo politico e l’indipendenza del sistema mediatico.

La Corte ha riconosciuto la legittimità delle misure di assegnazione a residenza di un islamista radicalizzato durante lo stato di emergenza in Francia, stabilendo che le restrizioni imposte rispettavano il principio di proporzionalità e le garanzie procedurali.