1. Ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza.
2. Non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell’esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza sia prevista dalla legge e costituisca una misura che, in una società democratica, è necessaria alla sicurezza nazionale, alla pubblica sicurezza, al benessere economico del paese, alla difesa dell’ordine e alla prevenzione dei reati, alla protezione della salute o della morale, o alla protezione dei diritti e delle libertà altrui.

Laddove il giornalista agisce in buona fede e riferisce fatti di interesse pubblico, non sussiste obbligo statale di sanzione penale per la tutela della reputazione altrui.

La mancata motivazione adeguata dei giudici nazionali nel valutare le doglianze di un avvocato sulla diffusione di un video da parte della polizia ha costituito una violazione dell’articolo 8.

L’espulsione di un residente regolare su basi segrete e senza contromisure adeguate viola l’articolo 1 del Protocollo n. 7.

Il protrarsi dell’attività della fonderia, nonostante evidenze di rischio per la salute pubblica, ha costituito una violazione dell’articolo 8.

Il rifiuto di una licenza di pubblica sicurezza basato su valutazioni relative a relazioni personali in un contesto criminale sensibile è conforme all’articolo 8.

Il mancato accesso a un detenuto a una videoudienza e il controllo arbitrario della corrispondenza giudiziaria ledono gravemente i diritti fondamentali.

L’assenza di controllo giudiziale sulla perquisizione di un ufficio notarile viola il diritto al rispetto della vita privata e professionale.

L’assenza di una valutazione adeguata del consenso e della vulnerabilità dei minori può condurre a violazioni multiple dei diritti fondamentali.

L’uso del procedimento amministrativo per screditare un dirigente anticorruzione viola il diritto a un processo equo e alla vita privata.

Revoca autorità genitoriale senza valutazione concreta viola diritto alla vita familiare; accertata violazione art. 8