1. Ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza.
2. Non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell’esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza sia prevista dalla legge e costituisca una misura che, in una società democratica, è necessaria alla sicurezza nazionale, alla pubblica sicurezza, al benessere economico del paese, alla difesa dell’ordine e alla prevenzione dei reati, alla protezione della salute o della morale, o alla protezione dei diritti e delle libertà altrui.

La Corte europea ha esaminato il ricorso di operatori sanitari di San Marino che rifiutavano il vaccino anti-Covid, contestando misure adottate. Ha concluso che tali misure non costituiscono un obbligo vaccinale e sono proporzionate nel contesto della salute pubblica, senza violare l’articolo 8 della Convenzione sui diritti umani.

La Corte europea dei diritti umani ha affrontato la questione della giurisdizione degli Stati in relazione agli effetti negativi del cambiamento climatico, distinguendo tra giurisdizione territoriale e extraterritoriale. La Corte ha riconosciuto che lo Stato di residenza dei ricorrenti ha giurisdizione territoriale e deve rispondere di eventuali violazioni dei diritti della Convenzione.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che la Francia aveva giurisdizione sul caso di intercettazione e condivisione dei dati degli utenti di EncroChat, ma ha dichiarato il ricorso irricevibile per mancato esaurimento dei ricorsi interni.

Il ricorso 7189/21, presentato da Damien Carême contro la Francia, è stato dichiarato irricevibile dalla Grande Camera. Carême sosteneva che l’inazione della Francia sul cambiamento climatico violasse i suoi diritti alla vita e alla vita privata, ma la Corte ha ritenuto che non fosse una vittima ai sensi della CEDU.

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che l’arresto e la detenzione preventiva di un giudice internazionale in Turchia, effettuati in violazione dell’immunità diplomatica di cui godeva, hanno violato l’articolo 5 § 1 CEDU. La Corte ha inoltre ritenuto che le perquisizioni domiciliari e personali, anch’esse effettuate in violazione dell’immunità diplomatica, hanno violato l’articolo…

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che il divieto di assistenza al suicidio per un paziente affetto da SLA non viola il suo diritto al rispetto della vita privata (articolo 8 CEDU) né il diritto a non essere discriminato (articolo 14 CEDU). La Corte ha sottolineato l’importanza delle cure palliative e ha concesso…

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che il diritto di chiedere l’elemosina non rientra nella tutela dell’articolo 8 della Convenzione, a meno che non si tratti dell’unica forma di sostentamento per una persona in condizioni di estrema vulnerabilità. La Corte ha quindi confermato la condanna di un uomo per accattonaggio in Danimarca.

La Corte ha riconosciuto una violazione dei diritti della ricorrente per la mancanza di protezione da molestie sessuali sul lavoro e l’inadeguatezza dell’indagine condotta.

La Corte ha riconosciuto una violazione dei diritti dei ricorrenti, evidenziando l’importanza del riconoscimento legale dei legami familiari effettivi per proteggere il benessere dei minori.

La Corte ha riscontrato violazioni dei diritti dei ricorrenti, evidenziando gravi carenze nel sistema di accoglienza italiano e nelle procedure di accertamento dell’età.