
Il documento analizza i diritti delle future generazioni in relazione all’ambiente e alla salute, attraverso un confronto delle normative di Francia, Portogallo e Spagna. Si evidenzia il riconoscimento crescente della responsabilità intergenerazionale, nonostante le sfide nel conciliare l’azione economica immediata con la sostenibilità a lungo termine.

La Corte europea ha esaminato il ricorso di operatori sanitari di San Marino che rifiutavano il vaccino anti-Covid, contestando misure adottate. Ha concluso che tali misure non costituiscono un obbligo vaccinale e sono proporzionate nel contesto della salute pubblica, senza violare l’articolo 8 della Convenzione sui diritti umani.

La Corte europea ha riscontrato una violazione dell’articolo 8 nei confronti dei residenti di Caserta e San Nicola La Strada, lesi dall’inefficace gestione dei rifiuti e dalla contaminazione ambientale.