[COST] I diritti delle future generazioni: Ambiente e Salute

Informazioni Generali

  • Titolo: I diritti delle future generazioni: Ambiente e Salute
  • Autori: P. Passaglia (a cura di), G. Delledonne, C. Guerrero Picó
  • Anno di pubblicazione: Giugno 2023
  • Tipologia di documento: Studio/Ricerca
  • Istituzione di riferimento: Corte Costituzionale – Servizio Studi, Area di diritto comparato
  • Oggetto: diritti future generazioni, ambiente, salute pubblica, cambiamento climatico, diritto comparato

Struttura ed Introduzione

Il documento analizza il riconoscimento e la tutela dei diritti delle future generazioni, con particolare attenzione alla salvaguardia ambientale e della salute pubblica, attraverso l’analisi comparata delle costituzioni e legislazioni di Francia, Portogallo e Spagna. La rilevanza del tema è legata all’urgenza delle questioni ambientali e climatiche e al dibattito sui doveri di tutela intergenerazionale.

Struttura del documento:

  1. Francia
  2. Portogallo
  3. Spagna

Abstract sintetico

Il report approfondisce la tutela giuridica dei diritti delle future generazioni nell’ambito ambientale e della salute. La domanda centrale riguarda come diversi ordinamenti affrontano la responsabilità di preservare risorse naturali e salute pubblica per le generazioni future. Attraverso un metodo di analisi comparativa normativa e giurisprudenziale, il documento evidenzia un progressivo riconoscimento dei principi di sostenibilità e solidarietà intergenerazionale nelle costituzioni e nella legislazione ordinaria.

Analisi dettagliata

Francia

In Francia, il riconoscimento dei diritti delle generazioni future si basa sulla Carta dell’ambiente del 2005, integrata nella Costituzione. Essa stabilisce la responsabilità di preservare l’ambiente e la salute per le generazioni future. Particolarmente rilevante è la giurisprudenza del Conseil constitutionnel, che ha identificato la tutela ambientale come “obiettivo di valore costituzionale”. Alcune recenti decisioni hanno sottolineato l’importanza di un equilibrio tra interessi economici immediati e la necessità di proteggere l’ambiente a lungo termine.

Portogallo

La Costituzione portoghese del 1976 riconosce esplicitamente il diritto fondamentale all’ambiente equilibrato e sano (art. 66 CRP), sottolineando il principio di solidarietà intergenerazionale. Recenti sviluppi includono la legge quadro sul clima (Lei de bases do clima, 2021) che istituisce l’obbligo di ridurre drasticamente le emissioni di gas serra. Importante è anche il contenzioso climatico, come il caso Duarte Agostinho c. Portogallo e altri 32 stati, attualmente pendente dinanzi alla Corte EDU.

Spagna

La Costituzione spagnola del 1978 garantisce implicitamente i diritti delle future generazioni, prevedendo l’obbligo per le autorità pubbliche di proteggere l’ambiente (art. 45). Nuove leggi specifiche, come la legge 10/2023 sul benessere delle generazioni presenti e future delle Isole Baleari e il riconoscimento dei diritti ecocentrici del Mar Menor, mostrano una maggiore attenzione ai diritti ambientali.

Conclusioni

L’analisi evidenzia una significativa evoluzione del riconoscimento giuridico dei diritti delle generazioni future, specialmente in materia ambientale. Nonostante progressi significativi, emergono ancora divergenze tra le varie giurisdizioni e restano sfide rilevanti nel bilanciare interessi economici immediati e responsabilità intergenerazionale. Si raccomandano ulteriori interventi normativi e un rafforzamento della giurisprudenza per garantire una tutela effettiva e duratura dei diritti delle future generazioni.

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