
La Corte ha riscontrato violazioni dei diritti dei ricorrenti, evidenziando gravi carenze nel sistema di accoglienza italiano e nelle procedure di accertamento dell’età.

I sopravvissuti di un naufragio denunciano lo Stato greco per la gestione negligente delle operazioni di salvataggio e per il trattamento degradante subito al loro arrivo, ottenendo il riconoscimento di violazioni del diritto alla vita e della dignità umana.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna la Croazia per la mancata tutela di una vittima di violenza domestica minacciata di morte, rilevando inadeguatezze procedurali e discriminazione.