
Lo Stato italiano è stato ritenuto responsabile per non aver garantito un’efficace tutela giudiziaria contro le violenze domestiche denunciate, agendo con ritardo e inefficacia, con conseguente prescrizione dei reati.

La Corte ha ritenuto che, pur in assenza di condanna definitiva, le autorità italiane abbiano confermato una responsabilità penale ai fini della confisca, violando la presunzione d’innocenza, con ulteriori rilievi sulla prevedibilità della misura ai sensi dell’art. 1 Prot. 1.

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che l’articolo 6 CEDU si applica ai procedimenti penali in cui è possibile per la parte lesa far valere domande di risarcimento danni. La Corte ha chiarito che, affinché l’articolo 6 sia applicabile, il ricorrente deve avere un diritto sostanziale riconosciuto dal diritto interno e deve essere…

La società Vegotex ha contestato la legittimità dell’intervento legislativo retroattivo belga che ha ripristinato un debito fiscale prescritto. La Corte ha riscontrato una violazione del diritto a un giusto processo e ha ordinato il risarcimento.