
L’applicazione non prevedibile dei termini per l’impugnazione e il formalismo eccessivo hanno compromesso il diritto dei ricorrenti ad accedere a un tribunale.

La nomina di giudici nonostante ordini giudiziari vincolanti e il blocco legislativo della revisione giurisdizionale hanno reso illusorio il diritto del ricorrente a un equo processo.

Il report CEPEJ 2024 analizza i sistemi giudiziari europei, focalizzandosi su efficienza e accessibilità. Esamina la relazione tra finanziamenti, organizzazione e performance, evidenziando l’importanza di investimenti adeguati, digitalizzazione e formazione continua. La metodologia include dati comparativi da 44 paesi, fornendo un’analisi dettagliata e suggerimenti per miglioramenti futuri.

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che l’articolo 6 CEDU si applica ai procedimenti penali in cui è possibile per la parte lesa far valere domande di risarcimento danni. La Corte ha chiarito che, affinché l’articolo 6 sia applicabile, il ricorrente deve avere un diritto sostanziale riconosciuto dal diritto interno e deve essere…

La società Vegotex ha contestato la legittimità dell’intervento legislativo retroattivo belga che ha ripristinato un debito fiscale prescritto. La Corte ha riscontrato una violazione del diritto a un giusto processo e ha ordinato il risarcimento.

Un giudice polacco si rivolge alla Corte per contestare la cessazione anticipata del suo incarico senza possibilità di revisione giudiziaria, in un contesto di riforme che minano l’indipendenza del sistema giudiziario in Polonia.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha stabilito che la riforma della giurisdizione universale in Spagna non viola il diritto di accesso alla giustizia, in quanto giustificata e proporzionata alla luce degli obiettivi nazionali e internazionali.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riscontrato una violazione del diritto all’accesso alla giustizia in relazione alle spese legali non rimborsate alla ricorrente, poiché queste superavano il risarcimento concesso dallo Stato croato per la lunghezza eccessiva del procedimento di esecuzione.

La sentenza tratta il caso di un’azienda ceca che non ha potuto accedere a risarcimenti per danni subiti durante la custodia di beni aziendali sequestrati. La Corte ha riscontrato violazioni del diritto di accesso alla giustizia e della protezione della proprietà.

Guida dettagliata dell’Articolo 6 della CEDU, che garantisce il giusto processo in ambito penale. Analizza i principi di equità, accesso al tribunale, garanzie procedurali, presunzione d’innocenza e applicabilità extraterritoriale, con esempi di giurisprudenza europea per orientare pratiche giuridiche e promuovere diritti processuali universali.