
Il report del Consiglio d’Europa del 2024 analizza come affrontare le sfide dell’intelligenza artificiale per il rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. Viene evidenziato un approccio integrato, con iniziative normative e strumenti per garantire un uso etico e responsabile dell’IA in vari settori, compresi quelli sensibili.

Un giudice polacco si rivolge alla Corte per contestare la cessazione anticipata del suo incarico senza possibilità di revisione giudiziaria, in un contesto di riforme che minano l’indipendenza del sistema giudiziario in Polonia.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riconosciuto violazioni del diritto alla libertà e sicurezza per la detenzione arbitraria del difensore dei diritti umani Osman Kavala, evidenziando gravi abusi procedurali.