
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che le detenzioni e le sanzioni imposte ai manifestanti in Russia violavano i diritti alla libertà personale e alla libertà di espressione, condannando le autorità russe per abusi e trattamenti degradanti.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha ritenuto che l’interdizione di una manifestazione dei gilet gialli a Bordeaux, motivata da esigenze di ordine pubblico, non abbia violato il diritto di riunione pacifica sancito dall’articolo 11 della CEDU.