
La Corte ha riconosciuto una violazione dei diritti della ricorrente per la mancanza di protezione da molestie sessuali sul lavoro e l’inadeguatezza dell’indagine condotta.

La Corte ha riconosciuto una violazione dei diritti dei ricorrenti, evidenziando l’importanza del riconoscimento legale dei legami familiari effettivi per proteggere il benessere dei minori.

La Corte ha riscontrato violazioni dei diritti dei ricorrenti, evidenziando gravi carenze nel sistema di accoglienza italiano e nelle procedure di accertamento dell’età.

La Corte ha stabilito che le autorità olandesi non hanno violato il diritto a un processo equo utilizzando documenti bancari ottenuti tramite coercizione nel contesto fiscale.

La Corte europea ha stabilito che la condanna per ‘esibizione sessuale’ inflitta a una militante Femen per una protesta politica in chiesa era sproporzionata e violava la libertà di espressione.

La Corte ha rigettato il reclamo di lavoratori turchi licenziati per aver partecipato a uno sciopero non sindacale, ritenendo il caso fuori dall’ambito dell’Articolo 11.

La Corte Europea ha ritenuto che l’Islanda non abbia violato i diritti di un cittadino in sedia a rotelle, considerando adeguate le misure adottate per migliorare l’accessibilità a due edifici pubblici nonostante le carenze.

La Corte Europea ha riscontrato una violazione dei diritti umani nel caso Basu c. Germania, a causa della mancanza di un’indagine indipendente su accuse di profilazione razziale durante un controllo d’identità.

Il cittadino pakistano Zeshan Muhammad ha sostenuto di essere stato fermato dalla polizia spagnola per un controllo d’identità a causa del colore della pelle, portando la questione alla Corte Europea per presunta discriminazione razziale. La Corte ha stabilito che non vi era violazione dei diritti umani, ritenendo sufficienti le giustificazioni delle autorità spagnole.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha confermato la revoca della licenza di trasmissione per una società televisiva moldava, ritenendo che la misura fosse giustificata per garantire il pluralismo politico e l’indipendenza del sistema mediatico.