
La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che il divieto di assistenza al suicidio per un paziente affetto da SLA non viola il suo diritto al rispetto della vita privata (articolo 8 CEDU) né il diritto a non essere discriminato (articolo 14 CEDU). La Corte ha sottolineato l’importanza delle cure palliative e ha concesso…

La Corte europea dei diritti umani ha condannato la Russia per la violazione dell’articolo 4 della CEDU in un caso di tratta e sfruttamento lavorativo di donne migranti provenienti dal Kazakistan e dall’Uzbekistan. La Corte ha rilevato che la Russia non ha adempiuto agli obblighi positivi di protezione delle vittime di tratta e non ha…

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che l’articolo 6 CEDU si applica ai procedimenti penali in cui è possibile per la parte lesa far valere domande di risarcimento danni. La Corte ha chiarito che, affinché l’articolo 6 sia applicabile, il ricorrente deve avere un diritto sostanziale riconosciuto dal diritto interno e deve essere…

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che il diritto di chiedere l’elemosina non rientra nella tutela dell’articolo 8 della Convenzione, a meno che non si tratti dell’unica forma di sostentamento per una persona in condizioni di estrema vulnerabilità. La Corte ha quindi confermato la condanna di un uomo per accattonaggio in Danimarca.

La Corte europea dei diritti umani ha affrontato la questione della giurisdizione degli Stati in relazione agli effetti negativi del cambiamento climatico, distinguendo tra giurisdizione territoriale e extraterritoriale. La Corte ha riconosciuto che lo Stato di residenza dei ricorrenti ha giurisdizione territoriale e deve rispondere di eventuali violazioni dei diritti della Convenzione.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che la Francia aveva giurisdizione sul caso di intercettazione e condivisione dei dati degli utenti di EncroChat, ma ha dichiarato il ricorso irricevibile per mancato esaurimento dei ricorsi interni.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che l’assegnazione della residenza a Joël Domenjoud durante il vertice COP 21 del 2015 ha violato il suo diritto alla libertà di circolazione, ma non ha violato i diritti di suo fratello Cédric.

La Corte EDU ha stabilito che il divieto di macellazione rituale senza stordimento non viola la libertà di religione, in quanto tale divieto è giustificato dalla necessità di proteggere il benessere degli animali.

Il ricorso di A.F.Q. contro la Spagna riguarda la discriminazione per età in un concorso per agenti di polizia. Nonostante avesse superato le prove, è stato escluso per aver oltrepassato il limite di età. La Corte ha stabilito che la differenza di trattamento era giustificata per garantire l’efficienza del servizio.

Il caso riguarda la presunta violazione del diritto a un processo equo di M.M., giudicata per abuso di funzioni. La Corte ha concluso che le misure adottate garantivano l’equità del processo, non ravvisando violazione dell’art. 6.