
La Corte ha riconosciuto che la perquisizione nella sede dell’associazione massonica e la raccolta dei dati personali dei suoi membri hanno violato il diritto al rispetto del domicilio e della vita associativa, in assenza di un controllo giudiziario e di garanzie sufficienti contro abusi.

La Corte ha ritenuto che la contenzione meccanica per otto giorni consecutivi, non necessaria e applicata in assenza di pericolo concreto, costituisca trattamento inumano e degradante, aggravato da un’indagine interna inefficace.

La Guida sulla giurisprudenza dei diritti dei detenuti offre un’analisi dettagliata dei diritti sanciti dalla Convenzione Europea. Essa sottolinea il principio della dignità umana, l’importanza di condizioni di detenzione dignitose e la necessità di riabilitazione. Viene evidenziato il diritto ai contatti esterni, assistenza sanitaria adeguata e protezione contro discriminazioni. Questa guida serve come risorsa fondamentale…

La Corte ha riconosciuto la responsabilità della Russia per violazioni multiple della Convenzione europea dei diritti umani in Crimea, a partire dal 2014. Le violazioni includono tortura, restrizioni alle libertà fondamentali, espropri e discriminazione contro i Tatari. La Russia è invitata a cessare tali pratiche e garantire rimedi efficaci.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha esaminato i ricorsi contro la legge francese che criminalizza l’acquisto di prestazioni sessuali, considerandola un’ingerenza nel diritto alla vita privata. Tuttavia, ha riconosciuto la legittimità della legge per combattere sfruttamento e tratta, sottolineando l’importanza di misure di supporto per le persone coinvolte.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha esaminato i ricorsi di V.N. e S.H., condannati e poi assolti, che hanno richiesto compensazione per ingiusta condanna. Ha concluso che il rifiuto di tale richiesta non compromette la presunzione di innocenza, non suggerendo giudizi impliciti di colpevolezza e riscontrando compatibilità con la legislazione britannica.

La Corte europea ha esaminato il ricorso di operatori sanitari di San Marino che rifiutavano il vaccino anti-Covid, contestando misure adottate. Ha concluso che tali misure non costituiscono un obbligo vaccinale e sono proporzionate nel contesto della salute pubblica, senza violare l’articolo 8 della Convenzione sui diritti umani.

Il ricorso 7189/21, presentato da Damien Carême contro la Francia, è stato dichiarato irricevibile dalla Grande Camera. Carême sosteneva che l’inazione della Francia sul cambiamento climatico violasse i suoi diritti alla vita e alla vita privata, ma la Corte ha ritenuto che non fosse una vittima ai sensi della CEDU.

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che l’arresto e la detenzione preventiva di un giudice internazionale in Turchia, effettuati in violazione dell’immunità diplomatica di cui godeva, hanno violato l’articolo 5 § 1 CEDU. La Corte ha inoltre ritenuto che le perquisizioni domiciliari e personali, anch’esse effettuate in violazione dell’immunità diplomatica, hanno violato l’articolo…

La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che la rinuncia al diritto all’assistenza legale, firmata da un individuo in stato di detenzione non registrata e con sintomi di astinenza da droga, solleva dubbi sulla sua validità. La mancata verifica da parte dei tribunali interni ha portato a una violazione dell’articolo 6 CEDU.